Settima Edizione del DiVin Castagne

Settima Edizione del DiVin Castagne

Un ristorante a cielo aperto con oltre 40 chef provenienti da tutta Italia ai fornelli

20 – 23 ottobre, Sant’Antonio Abate | Napoli

Il DiVin Castagne quest’anno spegne sette candeline: l’unica festa della castagna e del vino che si svolge nel napoletano quest’anno si spoglia delle vesti di “sagra” e diventa un vero e proprio Festival del gusto con oltre 40 chef provenienti da tutta Italia pronti a deliziare ogni giorno gli avventori con piatti sempre diversi.  L’evento, che l’anno scorso ha registrato circa 30.000 visitatori intervenuti, quest’anno celebra il connubio tra l’arte e l’haute cuisine (elementi aventi come minimo denominatore il “buon gusto”).

Dal 20 al 23 ottobre 2017 il centro di Sant’Antonio Abate (Napoli) si trasformerà in uno straordinario ristorante a cielo aperto, avente come tappe profumi e sapori per tutti i gusti.

Ecco i nomi degli chef che parteciperanno alla kermesse e i piatti che cucineranno, tutti ottenuti con ingredienti di nicchia accuratamente selezionati (uno degli scopi della manifestazione è, infatti, l’esaltazione dei prodotti del territorio campano):

  • Alfonso Varone– Millefoglie con crema chantilly alle castagne e gocce di cioccolato – Finger alla castagna;
  • Aniello Abagnale –Piatto della tradizione locale;
  • Carmela Giordano –Le vecchie tradizioni;
  • Catello Attanasio –La tradizione rivisitata;
  • Corrado Coviello –Risotto DiVin Castagne;
  • Davide Pontoriere –Spalla di maialino all’alloro, crema di castagne arrostite e ciocco bianco, jus agrodolce d’arancia;
  • Dora Della Mura –Goccia Perlata;
  • Eugenio Simonetti –Farro della Carfagnana con funghi porcini e zucca;
  • Fabiana Scarica –Mare d’Autunno;
  • Flavia Marrone – Gnocchi di castagne, pepe e provolone del Monaco;
  • Gabriele Martinelli –Dolcezza d’Autunno;
  • Gaetano Morese –Risotto mantecato con fondente di cipolla ramata, pancia di maiale e Provolone del Monaco;
  • Gennaro Longobardi –Profumo di bosco, pasta con funghi;
  • Gian Marco Carli – Vellutata di stagione con gamberi rossi;
  • Gianluca Fattoruso –Provolone impiccato con crema ai funghi porcini;
  • Gioacchino Nocera –Baccalà e castagne;
  • Giovanni Sorrentino –Mischiato potente, patate, funghi e zafferano;
  • Giuliano Donatantonio –Scrigno d’autunno di patate e castagne con fonduta di caciocavallo al tartufo estivo e polvere di peperone crusco;
  • Giuseppe Cannillo –Via le castagne dal fuoco;
  • Lazzaro Fattoruso –L’uovo sullo scoglio;
  • Lorenzo Montoro –Pasta mista “mescafrancesca” alla zucca napoletana, blues di Jersey, castagna e nepetella;
  • Luca Ludovici –Tortello di castagne e chiodini con birra Castagnale;
  • Luca Natalini –Carpaccio di manzo, bietole e castagne;
  • Luigi Arpaia –Street food & fish;
  • Luigi Sorrentino – Baccalà con alloro, crumble di castagne, purea di zucca e riduzione di vino rosso;
  • Majda Nabaoui –Similitudine di Castagnaccio;
  • Marco del Sorbo – Zuppa di ceci, fagioli e castagne;
  • Marco di Martino –Fantasia d’Autunno;
  • Mario Pollio –Zuppa di farro ai sapori autunnali;
  • Michele Comentale –pasta con fagiolo Mustacciello e sapori d’Autunno;
  • Pasquale D’Apice –Profumi d’Autunno;
  • Pasquale Vitale – Maialetto in salsa di mela annurca e castagne;
  • Raffaele Vertolomo –Gnocchetto di Lucullo;
  • Savino Galasso –Zeppola di san Giuseppe al vino – Millefoglie al vino – Graffe con farina di castagna;
  • Sebastiano Donnarumma– Morbido Autunno – Délice de noisette;
  • Stefano Marconi – Ciascuolo croccante, gambero rosso arrostito e crumble di castagna;
  • Tobia Manfuso e Giusy D’Auria– Ricordi d’Infanzia;
  • Tommaso De Rosa– Ca…Puccino;
  • Umberto Ventriglia– Entrèe d’Autunno;
  • Vincenzo Giordano Guido Schettino– “Campania” dall’antico al moderno;
  • Vincenzo Piacente –Guancia di Maiale con riduzione di Gragnano e cremoso di zucca, galletta di patate e croccante di castagne;
  • Vincenzo Vaccaro– Archetti di Gragnano con ceci, lupini di mare e limoni di Sorrento.

Saranno presenti anche lo chef stellato Giovanni De Vivo e Liberato Aliberti, fondatore della scuola Cru Forma Mentis, che coordineranno tutti gli chef coinvolti.

Il pubblico potrà dunque comporre il proprio menù scegliendo tra decine di piatti gourmet (antipasti, primi e secondi piatti, dolci, anche gluten free), tutto ad un presso contenutissimo (il menù completo costa 10 euro).

Ricco il calendario di eventi collaterali proposti durante i quattro giorni dell’evento. Dagli show cooking che vedranno protagonisti gli chef Davide Pontoriere, Corrado Coviello, Lazzaro Fattoruso , Alessandra Surdo (maître e sommelier), e i top chef Luca Natalini e Majda Nabaoui, agli appuntamenti organizzati da Slow Food, passando per i wine tasting organizzati presso la Corte del gusto e del vino, i laboratori per bambini che saranno condotti da Maria Rosaria Sica(volto di Alice TV) e l’area produttori ove sarà possibile acquistare prodotti tipici del territorio da portare a casa.



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