Percorso culinario a Caggiano, terra di…

Percorso culinario a Caggiano, terra di…

Martedì scorso 06 agosto, presso il Castello Normanno del Guiscardo a Caggiano, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della 29^ edizione del Percorso Culinario nel centro storico “Caggiano, terra di… Sapori, Tradizioni, Storia, Paesaggi, Cultura e Natura”, a cura della Pro Loco Caggiano.

Come da tradizione la manifestazione si svolge nei vicoli del centro storico con piacevoli intervalli di gusto, infatti è possibile assaggiare alcuni piatti dell’immensa e unica tradizione culinaria caggianese, nello specifico:

  • Antipasto Caggianese, posizionato proprio all’ingresso del centro storico. Questo prelibato piatto è composto da: prosciutto, capicollo, soppressata, acciuga in olio con oliva, bocconcino di
    fior di latte e sott’oli. Alla postazione dell’antipasto è possibile degustare anche il caciocavallo impiccato e la scamorza arrostita prodotti da un’azienda locale.
  • Lagana e cic’r servita fiammante in Largo Re Galantuomo. Il profumo che emana questo piatto si sente già dalla piazza e stuzzica le papille gustative degli amanti del gusto tradizionale.
  • SI prosegue, addentrandosi sempre di più nel Centro Storico e si trova il re della cucina caggianese: il Pasticcio a base di formaggio carne e uova, che manda in visibilio i degustatori.
  • Il percorso arriva fino all’estremità settentrionale del centro storico, dove nel largo di Marvicino viene servito l’”arrust” di vitello e la salsiccia cotti su brace. I visitatori troveranno uno scenario unico, infatti da Marvicino è possibile ammirare la Chiesa di Santa Venere e tutta la vallata del Tanagro e del Sele e uno scorcio del Vallo di Diano.
  • Si risale il centro storico, fino ad arrivare al Castello Normanno del Guiscardo, dove si incontrano i dolci della tradizione: le “rosette”, le “per’t ‘r lup” e la “pizza ‘roc”, accompagnati da un buon vino bianco locale.
  • Inoltre lungo il percorso si incontra la postazione Vino con Percoche.

Gli organizzatori dell’evento quest’anno hanno deciso di aprire anche uno stand in cui sarà allestita una cantina, nei pressi della postazione dell’antipasto, e insieme ai prelibati piatti verrà servito solo vino rosso prodotto dalla Pro Loco lo scorso autunno con vitigni autoctoni.


Come sempre il Percorso Culinario vuole valorizzare i prodotti tipici locali, infatti quasi tutti gli ingredienti che compongono i piatti sono prodotti localmente da aziende che risiedono nel territorio.
E anche quest’anno la manifestazione aderisce alla campagna plastic free.
Inoltre ricordiamo che Caggiano vanta una tradizione culinaria unica, infatti il Pasticcio caggianese, la Soppressata presente nell’antipasto e la Pizza Aroc fanno parte dell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) della Regione Campania che dal 2008 racchiude il patrimonio gastronomico della tradizione italiana.

L’8 agosto si svolgerà nel Palazzo Morone la seconda edizione della Giornata dell’Arte, dedicata a Nicola Lamattina “l’Artista”, a cui è possibile partecipare presentando opere estemporanee di fotografia, video, pittura, scultura, performance, installazioni, scrittura e street art. Inoltre dalle 9
alle 13 ci svolgeranno laboratori artistici per i bambini. Il Palazzo Morone ospiterà anche una mostra fotografica di Mario Scelza.

Tante piccole novità per questa edizione del Percorso Culinario che accompagneranno i visitatori lungo il centro storico alla scoperta dei sapori unici, infatti tutto il percorso della manifestazione sarà consultabile attraverso una mappa interattiva presente sull’applicazione per smartphone “Instaneat” ideata da Ciro Lorusso e Ing. Antonio Iannuzzi dal team di sviluppo di Analisi Group, con, l’intento di ottimizzare i processi produttivi di un’attività impegnata nel settore della ristorazione.


InstantEat è scaricabile gratuitamente e la mappa riporta tutte le postazioni lungo il centro storico con la descrizione dei relativi piatti. Inoltre l’utente, tramite il proprio smartphone, potrà scansionare il codice QR di ogni postazione e seguire passo dopo passo non solo le bellezze
storiche, ma anche tutti i piatti tipici e le bevande offerte in un menu digitale ad hoc.


Ancora un’altra novità, quest’anno verrà premiata la migliore postazione e la giuria sarà composta dai visitatori alla sagra. Si tratta della prima edizione del Premio “Ze Ndunetta la Coca”. I vincitori saranno premiati l’ultima sera. Sempre la sera di sabato 10 agosto, saranno proiettati una serie di video, realizzati da Ciro Lorusso con il supporto di Mario Scelza e i ragazzi dell’Associazione Ursentum, in cui Ze Ndunetta la Coca descrive la preparazione dei piatti.

Per il link della MAPPA: https://bit.ly/2YvYxJ0

Distinti Saluti
Pro Loco Caggiano