Macchia “Senza Sipario” alla terza edizione

Macchia “Senza Sipario” alla terza edizione

Sta proseguendo con inaspettato successo la Terza Edizione della Rassegna “Senza Sipario”.

La manifestazione è dedicata al teatro comico-brillante, che si sta svolgendo dal 30 giugno presso il campo polifunzionale del complesso scolastico di Macchia, in Via T. Lenza, a Montecorvino Rovella.

L’organizzazione è curata dalla Compagnia Teatrale Ipercaso,  la Direzione Artistica è affidata ad Angelo Di Vece, il cartellone vede in concorso sette compagnie provenienti da Campania, Calabria e Puglia.

L’altro ieri, martedì 3 luglio, si è esibita la compagnia salernitana “Le Voci di Dentro” andare in scena con lo spettacolo “Ditegli sempre di si” del Maestro Eduardo De Filippo, per la regia di Gioacchino Reggiani, un lavoro ormai collaudato che ha riscosso già qualche successo come il premio migliore spettacolo a Eredita di Ogliastro Cilento.

Il numeroso pubblico presente non ha assistito solo a una commedia esilarante ma anche al dramma del protagonista, Michele Murri (personaggio interpretato da Marco Reggiani), un pazzo atavico non del tutto guarito : “D’ altronde la scienza miracoli non ne può fare…”. Dopo un anno, viene dimesso dal manicomio, < luogo di pena >, e tornato a casa avverte che tutto è cambiato, persino la sua camera è stata affittata.

Ma, dopo la negativa esperienza, è alla ricerca di tranquillità e serenità, ha voglia di ricominciare a lavorare e anche sposarsi, insomma vuole rientrare nella società dei ” normali”. Purtroppo l’ ostacolo principale è la comunicazione, <la parola adatta>. Lo spettro del manicomio incombe di nuovo.

L’istinto protettivo gli fa capovolgere la situazione: Il pazzo non è lui, sono gli altri. Luigi Strada (interpretato da Roberto Quattrucci) è la sua vittima designata, è un attore e gli attori, si sa, hanno il germe della follia.

La rinomata compagnia teatrale “Le Voci di Dentro” ha sede in Salerno; è un’associazione senza scopo di lucro con finalità di solidarietà e beneficenza. Anche se costituitasi nel 2014, la sua storia teatrale risale a molti decenni addietro.

Negli ultimi quattro anni ha portato in scena diverse opere scarpettiane, eduardiane, di fine ottocento ed inizio novecento. Ricordiamo tra le tante “La fortuna con la effe maiuscola”, “Uomo e Galantuomo “, “Miseria e Nobiltà ” con cui ha vinto il premio Quadriportico a Salerno.

Quest’anno ha anche portato in scena un lavoro di Pirandello “L’uomo, la bestia e la virtù”. La compagnia opera anche fuori regione.

Dal programma si evince che ancora tre compagnie passeranno sotto l’occhio giudice della giuria. Infatti il 4 luglio si è esibita la compagnia “Samarcanda” di Battipaglia, stasera giovedì 5 luglio si esibirà  “Camomilla a colazione” di Visciano(Na) e il 7 luglio “Teatronuovo” di Canosa di Puglia.

Inoltre, fuori concorso, dopo il notevole successo della stagione invernale che ha visto il lavoro di Carmine Amoroso “Parenti serpenti” con oltre venti repliche in tutt’Italia, i padroni di casa, gli Ipercaso, si presentano al pubblico locale con un nuovo lavoro di Gaetano Di Maio e Nino Taranto “Avendo, potendo, pagando” il giorno 5.

Infine l’8 luglio serata non solo di premiazioni ma anche di cabaret con il cabarettista Raffaele De Bartolomeis e il trasformista Carmine De Rosa già partecipante alla edizione 2018 della Corrida su Rai 1. Le serate sono condotte da Francesca Sproviero e Oreste Fortunato.



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